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Attività antitumorale dell’astaxantina e modo di agire di Jyonouchi H, Sun S, Iijima K, Gross MD.
 
 
Data: 21/05/2003
Tipologia: MDB - Documentazione
Lingua: Inglese
Pubblicazione: Nutrition and Cancer
Anno: 2000
Fonte: Nutrition & Cancer. 36(1):59-65, 2000
 
 
Descrizione:

L’astaxantina, un carotenoide senza attività di vitamina A, può esercitare un’attività antitumorale aumentando le risposte immunitarie. In questo studio vengono determinati gli effetti dell’astaxantina alimentare sulla crescita dei tumori e sull’immunità dei tumori contro le cellule di fibrosarcoma trapiantabile indotto dal metilcolantrene (tumore Meth-A). Queste cellule tumorali presentano un antigene del tumore che induce risposte immunitarie mediate dalle cellule T nei topi singenici. A topi BALB/c fu data l’astaxantina (0.02%, 40 microg/kg di peso corporeo/al giorno) mischiata in una dieta definita chimicamente iniziando a zero, uno e tre settimane prima dell’inoculazione sottocutanea di cellule tumorali (3 x 10(5), 2 volte la dose tumorigena minima). Tre settimane dopo l’inoculazione, vennero determinati la grandezza e il peso del tumore. Venne rilevata anche l’attività citotossica dei linfociti T e la produzione di interferon-gamma (IFN-gamma) da parte dei linfonodi che drenano il tumore (TDLN) e delle cellule della milza stimolando le cellule con cellule di tumore Meth-A in coltura. I topi nutriti con astaxantina presentavano tumori di minor grandezza e peso rispetto ai controlli quando venne iniziata la somministrazione una e tre settimane prima dell’inoculazione del tumore. A questa attività antitumorale si aggiunse un’alta attività CTL e la produzione di IFN-gamma da parte delle cellule TDLN e delle cellule della milza nei topi nutriti con astaxantina. L’attività delle cellule TDLN era più alta nei topi nutriti con astaxantina per tre settimane prima dell’inoculazione. Quando la dieta con astaxantina veniva iniziata insieme all’inoculazione del tumore, nessuno di questi parametri veniva alterato tranne la produzione di IFN-gamma da parte delle cellule della milza. Le concentrazioni totali di astaxantina nel siero erano circa 1.2 mumol/l nei topi nutriti con astaxantina (0.02%) per 4 settimane e sembravano aumentare in relazione al periodo di somministrazione dell’astaxantina. I nostri risultati indicano che l’astaxantina alimentare sopprime la crescita delle cellule di tumore Meth-A e stimola risposte immunitarie nei confrontii dell’antigene del tumore Math-A.

 
 
 

L’astaxantina, un carotenoide senza attività di vitamina A, può esercitare un’attività antitumorale aumentando le risposte immunitarie. In questo studio vengono determinati gli effetti dell’astaxantina alimentare sulla crescita dei tumori e sull’immunità dei tumori contro le cellule di fibrosarcoma trapiantabile indotto dal metilcolantrene (tumore Meth-A). Queste cellule tumorali presentano un antigene del tumore che induce risposte immunitarie mediate dalle cellule T nei topi singenici. A topi BALB/c fu data l’astaxantina (0.02%, 40 microg/kg di peso corporeo/al giorno) mischiata in una dieta definita chimicamente iniziando a zero, uno e tre settimane prima dell’inoculazione sottocutanea di cellule tumorali (3 x 10(5), 2 volte la dose tumorigena minima). Tre settimane dopo l’inoculazione, vennero determinati la grandezza e il peso del tumore. Venne rilevata anche l’attività citotossica dei linfociti T e la produzione di interferon-gamma (IFN-gamma) da parte dei linfonodi che drenano il tumore (TDLN) e delle cellule della milza stimolando le cellule con cellule di tumore Meth-A in coltura. I topi nutriti con astaxantina presentavano tumori di minor grandezza e peso rispetto ai controlli quando venne iniziata la somministrazione una e tre settimane prima dell’inoculazione del tumore. A questa attività antitumorale si aggiunse un’alta attività CTL e la produzione di IFN-gamma da parte delle cellule TDLN e delle cellule della milza nei topi nutriti con astaxantina. L’attività delle cellule TDLN era più alta nei topi nutriti con astaxantina per tre settimane prima dell’inoculazione. Quando la dieta con astaxantina veniva iniziata insieme all’inoculazione del tumore, nessuno di questi parametri veniva alterato tranne la produzione di IFN-gamma da parte delle cellule della milza. Le concentrazioni totali di astaxantina nel siero erano circa 1.2 mumol/l nei topi nutriti con astaxantina (0.02%) per 4 settimane e sembravano aumentare in relazione al periodo di somministrazione dell’astaxantina. I nostri risultati indicano che l’astaxantina alimentare sopprime la crescita delle cellule di tumore Meth-A e stimola risposte immunitarie nei confrontii dell’antigene del tumore Math-A.

 
 
 

 

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