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Chemioprevenzione del tumore ai polmoni: successo e decadenza del beta-carotene. di Omenn GS
 
 
Data: 21/05/2003
Tipologia: MDB - Documentazione
Lingua: Inglese
Pubblicazione: Annual Review of Public Health
Anno: 1998
Fonte: Annual Review of Public Health. 19:73-99, 1998.
 
 
Descrizione:

Il beta-carotene e i retinoidi erano gli agenti più promettenti nella lotta al cancro quando il National Cancer Institute nei primi anni ottanta iniziò un sostanzioso programma di sperimentazioni. Le principali sperimentazioni di chemioprevenzione del cancro ai polmoni non solo non portarono benefici, ma indicarono aumenti significativi nell’incidenza di cancro ai polmoni e di mortalità totale e cardiovascolare. Una nuova generazione di ricerca di laboratorio è stata avviata. Al momento vengono raccomandate:


1.     Cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, il doppio dell’attuale assunzione media;


2.     Studio sistematico delle variabili degli estremi di assunzione di frutta e vegetali;


3.     Il non utilizzo di supplementi di beta-carotene, a causa degli effetti collaterali nei fumatori e la mancanza di benefici nei non fumatori;


4.     Ricerca a più livelli per sviluppare e valutare nuovi agenti di chemioprevenzione per il cancro al polmone e agli altri organi.


5.     Priorità nelle prevenzione contro il fumo: smettere di fumare ed evitare le sostanze cancerose note presenti nell’ambiente.


 
 
 

Il beta-carotene e i retinoidi erano gli agenti più promettenti nella lotta al cancro quando il National Cancer Institute nei primi anni ottanta iniziò un sostanzioso programma di sperimentazioni. Le principali sperimentazioni di chemioprevenzione del cancro ai polmoni non solo non portarono benefici, ma indicarono aumenti significativi nell’incidenza di cancro ai polmoni e di mortalità totale e cardiovascolare. Una nuova generazione di ricerca di laboratorio è stata avviata. Al momento vengono raccomandate:


1.     Cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, il doppio dell’attuale assunzione media;


2.     Studio sistematico delle variabili degli estremi di assunzione di frutta e vegetali;


3.     Il non utilizzo di supplementi di beta-carotene, a causa degli effetti collaterali nei fumatori e la mancanza di benefici nei non fumatori;


4.     Ricerca a più livelli per sviluppare e valutare nuovi agenti di chemioprevenzione per il cancro al polmone e agli altri organi.


5.     Priorità nelle prevenzione contro il fumo: smettere di fumare ed evitare le sostanze cancerose note presenti nell’ambiente.


 
 
 

 

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